Che favola a Valle di Ottavo! Gerbi formato supereroe salva il Piazzano all'ultimo respiro! Valle di Ottavo 2-2 Piazzano
Ieri sera andava in scena il posticipo della 3° giornata di campionato, la quale vedeva il Piazzano giocare in trasferta contro il Valle di Ottavo. Dopo un avvio di stagione a rilento per gli uomini di Gabrielli (2 sconfitte: 2-1 vs Stella 2012, 1-3 vs Real Anfiteatro) la squadra doveva a tutti i costi fornire una prestazione convincente, dando il massimo per muovere la classifica. Tuttavia la partita non era affatto semplice, dato che l'avversario veniva da un momento positivo, e per di più il campo sintetico di Valle di Ottavo non evoca bei ricordi ai calciatori amaranto. Inoltre erano indisponibili anche diversi giocatori importanti: Giannessi, Riggio, Fambrini S., Nassi, Martinelli, Leone. Come ben sappiamo, però, il calcio è strano, e ci sono giorni in cui regala grandi emozioni. Ieri sera era uno di quei giorni.

Mister Gabrielli, sapendo di affrontare una squadra abile nel girare palla e che dà il meglio di sé nella trequarti avversaria, ha optato per un approccio più coperto, per poi sfruttare le ripartenze ed imbucare i propri attaccanti. In porta, ovviamente, c'era Ingrosso, autore di una grande prestazione tra i pali e che ha impedito in diverse occasioni ai bianconeri di portarsi in vantaggio. La linea difensiva era composta da ben 5 uomini: il libero era Barba, che si conferma ancora una volta un pilastro per questa squadra; i braccetti erano Nieri sulla destra, il quale, dopo aver giocato anche più avanti, siglando anche un gol all'esordio di campionato, abbassa di nuovo il suo raggio d'azione tornando nei tre centrali di difesa, e con buoni risultati in marcatura, e Matteelli sulla sinistra, ruolo che in carriera ha già ricoperto, ma mai in maglia amaranto, rendendosi protagonista di un'ottima prova, dimostrandosi un leader in campo. I due fluidificanti erano capitan Giusti a destra e M. Masini a sinistra: entrambi hanno disputato una partita di sacrificio, rinunciando a qualcosa in fase offensiva per rimanere in posizione e non sbilanciare la squadra. Il volano davanti la difesa era Cristofani che, reinventato in questa posizione, è stato una piacevole scoperta, dando tanta quantità in mezzo al campo. Le due mezzali erano Valori e Garavelli, autori di un'ottima prova in fase di ripiegamento, hanno corso dappertutto per tutta la partita. Il tandem d'attacco Marsili-Bianchi invece ha dimostrato di essere l'arma in più di questo Piazzano: sono stati i primi ad inseguire gli avversari e hanno sfruttato al massimo tutti i palloni che gli sono arrivati nella metà campo avversaria.
Piazzano (5-3-2): Ingrosso; Giusti, Nieri, Barba, Matteelli, M. Masini; Valori, Cristofani, Garavelli; Marsili, Bianchi. All. Gabrielli G.
Una grande mano alla squadra è stata data anche dai subentrati. Tra le quattro sostituzioni il primo a scendere in campo è stato Fambrini N., che si è sacrificato sulla zona sinistra del campo, raddoppiando la marcatura su quel lato; poi è entrato Masini L., che si è posizionato sulla corsia destra, incaricato ad agire su tutta la fascia; l'ingresso di Gerbi è stato quello più decisivo: è lui che all'ultimo respiro si conquista un calcio di punizione che poi pennella sotto l'incrocio; degno di nota è stato anche il suo lavoro spalle alla porta sui rilanci dei compagni. L'ultimo cambio è stato quello di Davini, che come sempre dà tutto quello che ha in mezzo al campo, e si rende pericoloso anche in area avversaria, sfiorando il gol vittoria con un destro ad incrociare.
Nel primo tempo gli uomini di Gabrielli limitano il più possibile gli avversari negli ultimi metri, impedendogli di battere Ingrosso, che però ha dovuto sfoderare almeno un paio di grandi salvataggi. Prima di andare a prendere un tè caldo il Piazzano si porta addirittura avanti, con Bianchi che recupera palla sulla trequarti e serve con i giri giusti Marsili, che incrociando batte il portiere e realizza il suo secondo gol in campionato, diventando il capocannoniere della squadra. Nella ripresa il Valle di Ottavo cambia modulo e approccio, spingendo sull'acceleratore per trovare il pareggio, riuscendoci quasi subito, grazie ad un gran sinistro dalla distanza che fulmina Ingrosso. Il pareggio però non spaventa il Piazzano, che continua a disputare la partita fatta fino a quel momento, limitando gli avversari e ripartendo in contropiede. L'occasione più grande ce l'ha Davini, che nei minuti finali in area avversaria tira ad incrociare, ma trova una grande risposta del portiere, e sulla ribattuta ci sono solo maglie bianconere. Poco dopo si realizza la dura legge del calcio: gol sbagliato, gol subito. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo nasce un colpo di testa che sbatte sulla traversa, ma la palla finisce tra i piedi del 10 del Valle di Ottavo, che deve solo spingere in porta per completare la rimonta. I tifosi rumoreggiano e lanciano fumogeni e petardi, l'atmosfera non è delle migliori per gli uomini di Gabrielli. Ma i calciatori sanno che questa partita non possono perderla. Perciò in neanche cinque minuti che mancano al termine i giocatori amaranto si riversano in avanti. Gerbi, che in quel momento giocava come punta unica, con esperienza conquista una punizione. Sono tutti in area i calciatori del Piazzano per segnare, sono tutti in area i calciatori del Valle di Ottavo per spazzare via, ma alla fine il pallone non lo tocca nessuno: Gerbi tira da lontanissimo e beffa il portiere, facendo esplodere di gioia i suoi compagni.
La squadra non vince, ma convince sul campo, e lancia un forte segnale alle rivali, facendo intendere che i calciatori amaranto se la giocheranno con tutti fino al triplice fischio.
