Che spavento a San Donato: lanciati due petardi in campo durante l'allenamento del Piazzano! Tutti i dettagli sulla situazione.
Nella sessione di allenamento svoltasi ieri è successo un episodio che ha preoccupato molto i tifosi del Piazzano, poiché è stata messa a rischio la salute dei calciatori della nostra squadra del cuore. In molti stanno parlando nelle ultime ore di questa vicenda, ma per chi ancora non lo sapesse, cosa è effettivamente successo?

Ieri sera nel campo di allenamento di San Donato, dove si allena il Piazzano, verso le ore 20:00, improvvisamente due uomini, senza entrare all'interno della struttura, ma spingendosi fino alle protezioni che la separano dall'esterno, hanno lanciato due petardi in rapida successione nel terreno di gioco, che nonostante non abbiano colpito nessun calciatore, hanno prodotto un doppio forte rumore oltre ad aver annebbiato uno dei quattro angoli del campo. Inoltre l'intervento delle forze dell'ordine non ha portato i suoi frutti, perché i due malfattori sono riusciti a fuggire abbandonando velocemente la zona. Non si sa nulla per adesso su di loro, né conosciamo il motivo della loro azione, ma in molti credono che i due possano essere dei tifosi del Mgs City, squadra che affronterà il Piazzano questo Sabato, che si trova seconda in classifica a -2 dalla vetta. Secondo questa idea la tifoseria del club appena citato potrebbe temere di non vincere questo week-end, nonostante l'ampio divario di punti, e farebbero di tutto per ottenere la vittoria, forse anche prendendosela con i loro avversari. Più tardi fuori dalla struttura è stato fermato dai giornalisti il centrocampista del Piazzano Luigi Masini, che ha raccontato ciò che è successo dalla sua prospettiva: "In quel momento ero voltato di spalle rispetto a dove erano stati gettati i petardi, e appena ho sentito il primo forte colpo, mi sono girato di scatto nella direzione opposta, e ho visto i due uomini. Fortunatamente nessuno di noi si trovava lì vicino, perciò nessuno è stato ferito, ma c'è stato solo un breve spavento. Il secondo botto non ci ha impauriti, perché ormai li avevamo già notati. Ho poi sentito uno dei due dire <VIA!>, e sono scappati lontano". Infine, in vista del match di sabato, come i calciatori non sono stati colpiti fisicamente, speriamo non vengano colpiti nemmeno dal punto di vista emotivo.
